La nostra storia

GrangesLa falegnameria della famiglia Bermond e ormai giunta alla terza generazione, tempo n’é passato il mondo è totalmente cambiato, ma il piacere e la passione di lavorare il legno massiccio sono rimasti.

Finot mette su la falegnameria, i lavori sono totalmente realizzati a mano con sgorbie, pialletti, martelli e chiodi: si iniziano a produrre ruote per carri, basti per i muli e casse da morto.

Successivamente si prospetta l’idea di acquistare le prime macchine (pialla a filo e sega circolare) funzionanti con la distribuzione a cinghie azionate dalla forza dell’acqua e per riuscire a far fronte alle spese Finot s’ingegna e riesce ad ottenere una delle prime centraline per la produzione di corrente riuscendo così di giorno a produrre energia per far funzionare le sue macchine e alla fine della giornata lavorativa a dare corrente alla borgata Granges.

BermondEzioIl tempo passa … arriva la corrente da alcune centrali più grosse e a seguire le orme del papà arriva Ezio.

L’acquisto di nuovi macchinari con motori elettrici (pialla a filo con mortasa, pialla a spessore, sega a nastro) porta Ezio a costruire mobili, porte e finestre in Pino Cembro e Larice reperito sul posto per il quale ci andavano molta più fantasia e precisione nei dettagli ma fornivano anche molta più soddisfazione.

Dopo poco tempo il laboratorio incominciava a diventare piccolo e l’ubicazione non più favorevole perché la strada principale si era spostata più in alto, e con le nuove costruzioni d’alberghi a Sestriere erano iniziati a salire al colle i primi turisti creando così un nuovo indotto di lavoro.

Ezio decise nel 1961 di costruire una nuova falegnameria sulla strada principale di circa 100m.q. adibiti a laboratorio e 100m.q. adibiti a magazzino per il legname.

Di qui l’acquisto d’altri macchinari per adeguarsi ai tempi e alle sempre nuove richieste della gente, allargando la produzione a mobili sempre più caratteristici e su misura alle nuove tipologie d’alloggi, porte interne, perlinature, scale, balconi, ringhiere e pavimenti.

Nel 1985 con il mio arrivo nella falegnameria, Ezio decide di costruire una nuova falegnameria più grossa e consona alle nuove esigenze lavorative, nuovi macchinari si aggiungono ai precedenti, le lavorazioni si affinano e s’incomincia a creare mobili anche per la città e cucine componibili.

 

Nel 2010 è stato acquistato il CENTRO DI LAVORO.

 

Sempre attenti ai cambiamenti

si producono nuovi manufatti

senza però dimenticare

la tradizione e il piacere del massiccio.